Lavaggi ecologici

 

Qualsiasi sia il metodo utilizzato, i lavaggi che eseguiamo alla DBG Service di Sedriano, in provincia di Milano, sono sempre ecologici. Ricorriamo ad un sistema di dosaggio computerizzato di detersivi, nel rispetto dell’ambiente e anche dei capi che ci vengono affidati. Nella nostra lavanderia eseguiamo:

Lavaggio ad acqua tradizionale: alla DBG Service utilizziamo acqua addolcita che viene preventivamente trattata da macchinari specifici. Siamo tra i pochissimi ad utilizzare l’ozono, potente ossidante in grado di ridurre la carica batterica del 99% garantendo un livello ottimale di pulizia e conservazione della fibra. L’ozono inoltre ci permette di lavare a basse temperature determinando così un basso impatto ambientale
Lavaggio WET Cleaning: alternativa ecologica del lavaggio a secco. E’ particolarmente indicato per i tessuti naturali in quanto, frutto di una combinazione di detergenti biodegradabili specifici e con l’utilizzo di macchinari moderni dotati di software all’avanguardia in grado di controllare ogni fase del lavaggio. Protegge le fibre delicate dalla deformazione.
Lavaggio a secco: per questo tipo di lavaggio utilizziamo un solvente in grado di eliminare lo sporco dai tessuti. Attraverso un macchinario a circuito chiuso e in abbinamento a dei detergenti specifici, lo sporco, per effetto dell’azione meccanica provocata dalla rotazione del cesto, viene rimosso e trattenuto dai filtri. Il nostro sistema di lavaggio a secco prevede la distillazione continua, che pulisce il solvente dallo sporco
Lavaggio ad idrocarburi: ottima ed efficace alternativa ai solventi alogenati clorurati normalmente utilizzati per i lavaggi a secco. Rispettando l’ambiente si possono ottenere comunque ottimi risultati sulle macchie, rendendo contemporaneamente i tessuti perfettamente puliti e proteggendoli da possibili deformazioni.

Lo sapevi che …?

… il primo laboratorio di lavaggio a secco in Europa fu aperto da Jean-Baptiste Jolly nel 1855, e per molto tempo ha fatto ricorso a sostanze estremamente nocive per l’uomo, come la benzina (utilizzata fino al 1897), il tetracloruro di carbonio e, successivamente, la trielina. E’ solo in tempi recenti che si è iniziata a prestare attenzione all’impiego di sostanze molto meno pericolose, come gli idrocarburi di nuova generazione, privi di effetti collaterali.