Tintolavanderia 

La DBG Service, informa tutti i sui clienti sulle ultime normative del settore;

Qualità e trasparenza

Arriva il «responsabile tecnico»

                                                                                     

Entro il 27 marzo le imprese di tintolavanderia dovranno designare un responsabile tecnico “professionalmente qualificato”

valere  a  dire  in  possesso dei requisiti  previsti  dalla legge  22 febbraio 2006,  n. 84. In tale data scade, infatti, il

periodo transitorio di tre  anni che il legislatore  aveva  previsto  per  permettere  alle  imprese  di  mettersi  regola con la

nuova disciplina di settore e alle Regioni di stabilire i contenuti e i programmi dei corsi di qualificazione tecnico-professionale. 

La DBG Service sottoscrive l'accordo promosso da:   

Accordo

 Le Associazioni firmatarie, constatata la necessità  di garanzie reciproche  di correttezza   Nel  rapporto  tra   tintolavanderie

 e   consumatore,  con  particolare  riferimento   alla  responsabilità  derivante dalla corretta  etichettatura  dei capi, alla data

 di  consegna e  ritiro, alla relativa documentazione e all’accertamento dello stato del capo al momento  della consegna e del

 ritiro.

                                                     CONVENGONO

di approvare le seguenti Condizioni Generali di Prestazione del Servizio di Tintolavanderia

ART.1 La Tintolavanderia è tenuta a rilasciare, al momento del ritiro per la prestazione, la ricevuta datata con la descrizione sommaria dei capi e l’indicazione del termine di consegna.

ART.2 La Tintolavanderia è tenuta ad osservare l’indicazione dell’etichetta obbligatoria di composizione (d. lgs. 194/99) e di manutenzione (l. 126/1991). Se le indicazioni sono assenti o in contrasto con l’esperienza e le regole tecniche del pulitintore, ciò deve essere fatto presente al cliente, spiegando gli eventuali rischi che lo stesso cliente dovrà assumersi. In caso di danni riportati dal capo pur nel rispetto di quanto disposto dalle etichette di composizione e/o manutenzione, comprovato da specifica perizia, il cliente potrà avvalersi di quanto disposto dalla vigente normativa in merito ai termini di garanzia sui prodotti e servizi e dal codice civile.

ART.3 La Tintolavanderia può rifiutarsi di effettuare il lavoro qualora riscontri l’impossibilità di eseguirlo accuratamente (v. allegato A).

ART.4 La Tintolavanderia si assume tutte le responsabilità nel caso di consegna dei capi a persone non munite della ricevuta di cui all’art. 1.

ART.5 Nelle ordinazioni di tintura, l’impresa è tenuta ad informare, con nota scritta controfirmata dal cliente, degli eventuali rischi del risultato quando si evidenziano difficoltà a raggiungerlo. lineeguida-tintolavanderie.indd 4 08/01/2014 16:42:18 ACCORDO TINTOLAVANDERIE Camera di Commercio di Varese 5

ART.6 La Tintolavanderia è tenuta a rispettare il termine di consegna con una tolleranza di 10 giorni. Oltre tale periodo il cliente ha diritto a una riduzione del prezzo pari al 20%.

ART.7 Il cliente deve ritirare i capi entro il termine massimo di 10 giorni da quello indicato per la riconsegna.

ART.8 La Tintolavanderia ha facoltà di applicare sul prezzo convenuto una maggiorazione del 10% (a titolo di custodia) per mese dopo il termine di scadenza di cui all’art. 7.

ART.9 La Tintolavanderia è responsabile dei capi consegnati e non ritirati per il periodo di sei mesi dalla data prevista di consegna salvo diversa esplicita pattuizione scritta tra tintolavanderia e cliente.

ART.10 Il cliente è tenuto a verificare i capi al momento del ritiro.

ART.11 Gli eventuali reclami sulle prestazioni eseguite dalla tintolavanderia dovranno essere presentati all’atto del ritiro dei capi medesimi e comunque non oltre i due giorni successivi alla data di consegna.

ART.12 Se il capo non è reperibile alla riconsegna esso non si considera smarrito prima del 60º giorno previsto per la consegna avvenuta nei termini di cui all’art. 7; per la consegna avvenuta oltre i termini di cui all’art. 7, il capo non si considera smarrito prima del 90º giorno.

ART.13 La Tintolavanderia è tenuta al risarcimento del danno per la perdita o il deterioramento totale o parziale dei capi; in ogni caso il risarcimento non potrà essere inferiore al valore commerciale del capo al momento della consegna. Per capi il cui valore è superiore a 500,00 euro (cinquecento), il cliente – prima della prestazione – deve obbligatoriamente comunicare per iscritto alla Tintolavanderia il valore del capo e la data di acquisto (v. allegato B). Le parti convengono di definire “tabelle di deprezzamento” entro tre mesi dalla data della lineeguida-tintolavanderie.indd 5 08/01/2014 16:42:18 Linee Guida 6 Camera di Commercio di Varese firma della presente convenzione, tabelle che faranno parte integrante della stessa.

ART.14 Le parti possono ricorrere per una più agevole soluzione della controversia alle perizie tecniche necessarie sul capo oggetto del contendere.

 

ART.15 In caso di controversia il Cliente e la Tintolavanderia, se non raggiungono l’accordo bonario con l’eventuale assistenza delle Associazioni dei consumatori e degli imprenditori, si impegnano a rivolgersi all’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Varese.

ART.16 La Convenzione entra in vigore dalla data della firma di sottoscrizione intendendosi tacitamente rinnovata di anno in anno, salvo disdetta da una delle due parti, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno tre mesi prima della scadenza prevista.

ART.17 Le Associazioni firmatarie si impegnano a diffondere capillarmente la presente Convenzione presso i propri associati e le proprie strutture territoriali. Le Associazioni delle Tintolavanderie firmatarie si impegnano ad inviare ai propri associati il testo della presente Convenzione perché sia affisso, in modo visibile alla clientela, nei locali delle Tintolavanderie, unitamente ad una vetrofania che attesta l’adesione alle Condizioni Generali di Prestazione del Servizio.

ART.18 Le Associazioni firmatarie della presente Convenzione si impegnano a compiere semestralmente una verifica dell’applicazione della presente normativa.